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Categoria: Intro al fumetto

Genova comics & games – dal 6 all’8 settembre

Dall’intervista agli organizzatori della fiera, settembre 2018, rivista e aggiornata al 2019, buona lettura!

Gli organizzatori del Genova comics & games sono i membri dell’associazione culturale Tnt che orchestra eventi sul territorio genovese, tra cui spicca la manifestazione che aprirà i cancelli alle 16 di venerdì 6 settembre 2019. Il gruppo si è allargato fino a contare decine di membri, di età compresa tra la maggiore e la mezza età, che hanno un obiettivo comune: organizzare la fiera che avrebbero sempre voluto vedere nella loro città.

Tutti loro ci tengono a precisare di essere degli appassionati e dei professionisti, ma dopo cinque edizioni, pensano di essere cresciuti abbastanza da poter dire di essere riusciti a organizzare un “comics and games” degno di questo nome. Tutto è partito dall’idea di stare in compagnia, avendo un evento a cui poter incontrare gli amici sparsi per il nord Italia.

Nota dalla conferenza stampa tenutasi a Feltrinelli il 2/9/2019:

Da allora, la loro speranza è che i giorni di fiera possano essere 5 minuti di spazio e di libertà da regalare a chi vi partecipa.

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L’isola fantasma in anteprima mondiale

Genova Sampierdarena, sto lavorando alla presentazione del volume 1 di Capitan Abisso quando un uomo alto con il sorriso facile mi approccia per chiedermi se ho voglia di leggere il fumetto che scrive insieme a un amico disegnatore. Si tratta di una striscia umoristica, così dice. Sotto gli strati di disagio verso gli sconosciuti e la diffidenza verso le persone felici, accetto. Ricevo un volumetto speciale e leggo tutto il resto delle strisce on line, sul loro blog. I primi risultati di quelle giornate sono su Youtube sottoforma di video-intervista: Moe, Mec & Stone | Intervista agli autori . Da allora passano mesi di incontri casuali in stazione con Gian Luca e sessioni tra i cassetti di una vita di disegni di Marco, che diventa uno dei miei disegnatori Disney preferiti.

Se avete letto Pippo e la leggenda dei cavalieri alati – tanto per fare un esempio – sapete di che sto parlando. Se non lo conoscete, sappiate che è contenuto in uno di quei volumetti editi Giunti che urlano al regalo su Amazon. Ho già detto che la copertina del volume è di Freccero? Sì, insomma, sono una grande fan del lavoro di Forcelloni e dopo un paio di viaggi e qualche decina di pasti insieme, sono anche riuscita a smettere di chiamarlo per cognome, un applauso a me.

Come è finita? Sono 12 mesi che cerco di spiegare a Gian che non capisco le battute di Mac e Sasso – due dei tre protagonisti della serie – eppure ci ritroviamo ogni settimana per raccontarci le ultime e ridacchiare come se ci capissimo per davvero. A questi incontri c’è anche il mio partner, ma non sono qui a scrivere telenovelaS, dovrete accontentarvi di aneddoti sui fumetti. Per farla breve, non faccio fatica a scrivere che ho tra le mani il prodotto delle ultime settimane notturne di due amici.

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Se mi hai già letto prima di oggi, saprai che questo non li ha esentati dal ricevere le mie critiche nè ti stupirà sapere che loro non sanno che sono qui a pestellare la tastiera per raccontartelo. Eh già, scrivere la bibliografia di Marco potrebbe richiedermi anni, ma due righe sulla nuova edizione dell’Isola fantasma richiedono molto meno tempo e non possono mancare.

Cenni di trama

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Vertigo, quella vertigine che non vuole andare via

Oggi scrivo di una delle mie case editrici preferite, Vertigo. La casa editrice che ha fatto del suo nome una terribile tautologia.

Secondo il mio ragazzo, non è rilevante che io scriva di trame e di date, quanto di ciò di cui posso scrivere solo io: le mie letture. Da qui il post di oggi. Chiedo scusa per il paio di foto con ragnatela omaggio, ma non ho ancora riaperto gli scatoloni.

Soffro di vertigini da anni, non quelle da anestesia citate da De Andrè, nè quelle indotte dai grattacieli, ma quelle causate da una combinazione nefasta di sensori anatomici che non vogliono saperne di funzionare. Insomma, conosco la materia e ho ben presente quella nausea latente, quella sensazione di sospeso che ti lascia in attesa di cadere o di cominciare a volare. Ecco la vertigine di cui vado a raccontare.

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Dalle pagine di Sandman universe n.1

Vertigo comics, casa editrice americana che è poco più giovane di chi scrive, è esperta nel trovare e proporre al pubblico autori e titoli in grado di sconvolgere e stupire quegli stessi lettori che hanno già lasciato la Sindone sulla loro poltrona. Non importa quanti fumetti si siano letti, senza passare da qui, è difficile poter dire di essere degli esperti.

Abbiamo tutti un amica/o che si mette alla prova con livelli sempre più alti di piccante. Dentro questa metafora, Vertigo è il nostro peperoncino Habanero. Forse non ci priverà del senso del gusto, ma quel pizzicore intenso sarà difficile da dimenticare.

Tenete a portata il vostro latte di mandorla, perché vado a cominciare con i titoli che ricordo di più di questa casa editrice.

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