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Categoria: Recensione libro

Di quando un libro fa quel che si propone di fare

Leggere un buon libro è sempre un piacere. Ed è bello sapere che ciò resti valido, anche nel 2021.

100 regole per motivare te stesso
come riconoscere le tue potenzialità e diventare finalmente la persona che potresti essere.

Ecco il buon libro di cui scrivo oggi. Mi sembra evidente, ma preciso che non si tratta di narrativa, dunque la mia impressione del tutto non ha nulla a che fare con la trama.

254 pagine per 100 capitoli, consigli rapidi e a effetto, come una successione inesorabile di shot.

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On writing

«If you don’t have time to read, you don’t have
the time (or the tools) to write*». p.167

Letto in: Stephen King, “On writing: a memoir of the craft”, Hodder, London, 2012.

[Pubblicato per la prima volta nel 2000, 354 pp].

In estrema sintesi:
★★★★★
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Tre tazze di Tè, un batsegnale dalle vette del Karakorum

Dopo aver letto Tre tazze di Tè mi sono trovata a leggere delle critiche al riguardo che ho trovato non solo inutili, ma anche piuttosto offensive. Quelle che seguono sono le righe che ho dedicato a questo volume su Goodreads, spero possano offrirvi un’idea chiara di quale sia la mia posizione al riguardo. Buona lettura!

Letto in: Mortenson – Relin, “Tre tazze di tè”, Rizzoli, Milano, 2009.

[Pubblicato per la prima volta nel: 2006, 500pp].

In estrema sintesi: ★★★★★
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Spiderwick Chronicle

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Buongiorno miei affezionatissimi,

oggi si parla de Spiderwick, le cronache. L’edizione in cui l’ho letto io è:

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The Spiderwick chronicle – The completely fantastical edition, DiTerlizzi – Black, Simon & Shusters .Farò riferimento alla suddetta per tutto il post.

Da qui in avanti arriveranno le mie considerazioni al riguardo, con tanto di accenno alla trama senza spoiler, Buona lettura!

Se c’è una cosa che ho imparato sui bambini è la seguente: non trattarli da bambini, racconta le cose così come le hai immaginate, e avrai la loro attenzione. Sgarra e fallirai miseramente.

Holly Black e Tony DiTerlizzi lo hanno fatto e i bambini lo hanno avvertito. Ecco la differenza tra un buon libro per bambini e i romanzetti semplificati, i primi sono godibilissimi anche dagli adulti, siano essi genitori o lettori curiosi, i secondi piacciono solo a qualche bambino e poi lasciano il tempo che trovano. Inutile dire che quest’opera rientra, comodamente, nella prima categoria.

Trama secondo me: i fratelli Grace -Jared, Simon e Mallory- sono avviliti dal trasferimento forzato in una magione sgangherata e alquanto fatiscente, ai loro occhi tutta la situazione sembra inutile e priva di senso, fino a che un libro -ancora più rattoppato della casa in cui sono finiti- gli mostrerà mondo sommerso che diventerà così determinante nelle loro vite da non poter più essere ignorato.

La serie si compone di 5 libri, e riprendendo gli appunti che ho lasciato su Goodreads posso dire che: tutta la serie è piaciuta molto, forse il secondo mi ha presa un po’ meno, mentre il quarto e il quinto mi son piaciuti ancora di più, ma nel complesso è una serie che mi ha proprio fatto piacere leggere.

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