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Cinzia, la donna che amerà Rat-Man

Letto in: Cinzia, Leo Ortolani, Bao Publishing, 2018

[Pubblicato per la prima volta nel 2018, 240pp. Formato:17 x 21 b/n]

In estrema sintesi: ★★★☆

Cinzia è la proverbiale donna “con una marcia in più”.

Tutti ne apprezzano le forme, fino a che ne apprezzano una di troppo. Cinzia, all’anagrafe Paul, ha a che fare con personaggi che non riescono a stare al suo passo. Che si tratti dell’addetto anagrafe o dell’amante di turno, l’esito è simile: un concerto di luoghi comuni e di #lefaremosapere. Dato il noto paragone tra donne e motori, si potrebbe scrivere che Lei si sente un’automobile con un accessorio in più, mentre il volgo la considera una macchina difettosa di cui fare il reso. Il volume racchiude una fase della vita della protagonista, senza premesse nè epilogo. Tutte le risposte restano al di là di una tendina di lustrini che non viene scostata.

«”- Come vuoi diventare? -”

“- Unica. -“» Cinzia Otherside, pp. 156-157

A chi non ha mai letto Rat-man, opera dello stesso autore di cui Cinzia è personaggio ricorrente, non viene svelato nulla di quello che sarà il suo futuro. Si tratta di una storia leggibile in maniera indipendente dalla serie principale. Ai neofiti non resta che una nozione da imparare: l’agognato apostrofo rosa – in questo caso – è lungo 30 cm.

Sulle tavole: «Voglio che tu mi ritragga come una delle tue ragazze francesi», non è dato sapere se miss. Otherside abbia usato parole simili con Ortolani, ma le pagine che ha disegnato per lei esaudirebbero la richiesta. Il fumettista nazionale riesce a mantenere un grado di oscenità – e intimità – altissimo, mostrando giusto qualche chiappa. Il segno di Leonardo è sintetico, un concentrato di tondeggianti mimiche facciali. Le espressioni del cast sono spesso più utili del parlato. Copertina a parte, non c’è spazio per le sfumature. Bianco o nero per tutte le vignette, nessuna misura intermedia. I grigi non hanno posto tra tali pagine rilegate in fucsia. Un fumettista che conferma di non voler alleggerire la mano né in termini di racconto né di tratto. Bao Publishing ha pubblicato in anteprima da pagina 1 a 23.

Indicazioni varie:

  1. La prefazione è di Licia Troisi
  2. Ne esiste una versione con copertina alternativa distribuita da Feltrinelli
  3. È stato presentato al Lucca CG18
  4. Si trova nell’elenco dei volumi consigliati dalla sottoscritta per il Lucca Comics
  5. L’uso del nome “Leonardo” non è stato dettato dalla confidenza quanto dai miei colleghi che mi sconsigliano di usare il cognome per riferirmi a chicchessia
  6. I primi due nomi a cui ho pensato in termini di altri personaggi trans nel mondo dei fumetti sono Ivankov e Wanda.
  7. Per i conoscitori di Ortolani: Il graphic novel ricorda più i libri delle Meraviglie rispetto ai lavori più vicini nel tempo.
  8. Bao Publishing ha pubblicato in anteprima da pagina 1 a 23.

Suggerimenti transmediali:

La citazione nella sezione dedicata alle tavole è da Titanic, James Cameron, 1997

Cinzia

Published in Recensione fumetto

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