Sono una lettrice fissa del blog su Tumblr “Deep dark fears” di Fran Krause e oggi scrivo qualcosa sulle sue raccolte.

Dal suo blog sono stati tratti due volumi a colori, l’omonimo “Deep dark fears” e il volume di futura pubblicazione “the Creeps”. Entrambi letti in copia digitale e in anteprima, grazie a NetGalley.

Deep-dark-fears-webcomics-Arsnoctis

Letti in:

  • Fran Krause, “Deep dark fears”, Ten speed press, 2015

  • Fran Krause, “the Creeps”, Ten speed press, 2017

In estrema sintesi:★★★★

[Valido per il webcomic pubblicato fino al 11/5/17 e per i due volumi citati].

consiglia un fumetto a chi non ne avesse mai letto uno

È una domanda ricorrente e Deep dark fears può essere una risposta a questa domanda. Per leggere queste vignette non è necessario essere lettori da tanti anni, basta essere umani.

L’idea di base

L’idea alla base del fumetto è tradurre su carta le paure più profonde del genere umano. Si parte con ciò che angoscia l’autore per poi vedere pubblicate le ansie e i timori degli utenti del suo blog, in forma più o meno anonima.

Non si tratta solo di leggere un fumetto, si tratta di ritrovarsi tra quegli stessi riquadri. Sembra una questione di empatia come di umanità. Condividere un hobby con un estraneo può non sembrare granchè, ma sapere di avere in comune con un estraneo qualcosa di così “segreto” non può lasciare indifferenti.

Citazione deep dark fears Arsnoctis

Conforto e aiuto

Ciò che è notabile di questo fumetto è che non cerca di terrorizzare i suoi lettori quanto piuttosto di tendere una mano nella loro direzione. Quasi a dire “lo so, ti capisco, anche io, sono qui per te”. Il mondo sembra far credere che non ci sia possibilità di trovare qualcosa di comune a tutti, ma leggere questo fumetto e ritrovarsi nelle parole di chi stia all’altro capo del Globo, sembrerebbe proprio intendere il contrario.

Non solo mi trovo a consigliare questo fumetto a lettori molto diversi tra loro, ma lo consiglio in particolare ai soggetti ansiosi. Non si tratta del fumetto che fa fare “sonni tranquilli”, ma per chi è abituato ai suoi incubi, sapere di non essere soli può fare tutta la differenza del mondo.

Inquietudine disegnata

Si sconsiglia la lettura di questo webcomic prima di andare a dormire. In ogni caso non si tratta di un bicchiere di acqua fresca. I lettori italiani amanti dell’opera di Gipi potrebbero ritrovare tra queste pagine le stesse linee e lo stesso uso dell’acquerello. L’uso dei colori, dell’inchiostro e delle linee che definiscono ogni vignetta danno l’impressione che sia tutto appena uscito da un incubo. Il lettering di Krause conferma e riconferma tale sensazione.

Nota: Il blog e i volumi non sono ancora stati tradotti in italiano. L’autore accetta proposte dai traduttori di tutto il mondo. Lettore avvisato…

I volumi contengono le tavole viste sul blog, più qualche extra.

 

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