Gatsby citazione Arsnoctis

Letto in: Francis Scott Fitzgerald, “il Grande Gatsby”, Feltrinelli, Milano, 2011.

[Pubblicato per la prima volta nel:1925, 240pp].

In estrema sintesi:★★★★

Gatsby & me

Gatsby è uno di quei classici che non avevo ancora letto. So che può sembrare strano, ma sono arrivata a lui solo nel gennaio 2017. Ho aperto l’anno con la convinzione di voler colmare qualche lacuna e così ne ho recuperato una copia e l’ho letta. Nell’edizione Universale Economica Feltrinelli. Fine preambolo.

Trama secondo me:

Il protagonista allunga il collo verso il prato verde del suo vicino e, fattosi venire la cervicale, decide di incontrarlo. Il vicino su cui aveva sentito tanti aneddoti diventerà una fonte inesauribile di storie e un amico. Il tutto nell’America degli anni ’20 dove lo scoppio di un motore e il lucciare di un lustrino si inseguono tra le pagine.

Perchè credo che anche tu lo debba recuperare, se non lo hai ancora fatto.

  1. È breve e si adatta bene a diverse occasioni e momenti della vita dei suoi lettori.
  2. Il protagonista e narratore della vicenda si annulla dietro la figura di Gatsby. Si tratta di un escamotages narrativo per nulla inflazionato e curioso da osservare.
  3. Si tratta di un ottimo esempio di vicenda narrata in gran parte sotto forma di discorso diretto. Ottimo per chi stia cercando di imparare a “scrivere i dialoghi”.
  4. L’America non è tra i protagonisti assoluti, ma si pone solo come sfondo della vicenda. Il tutto è uno sguardo onesto sul “Grande sogno americano”.
  5. Si trova gratuitamente in digitale e nella maggior parte delle biblioteche.

Suggerimenti transmediali:

  • Uno dei film che ho preferito: “Midnight in Paris“, Woody Allen, 2011 è un’istantanea con l’effetto “macchina del tempo sugli anni ’20” ancora più marcato.
  • La stella nera di New York“, Libba Bray, Fazi, 2012. Titolo originale “the Diviners” ha la stessa ambientazione pur proponendo un’alternativa ben più oscura e con un tocco di paranormale in più.
  • “American dream” dei Punkreas dall’album “Quello che sei”, 2005 è una dura condanna proprio a questo tipo di “mito”.
  • Il romanzo è stato adattato più volte per il grande schermo e il suo ultimo adattamento è disponibile su Netflix.

Il titolo di questo post vuole essere una sorta di invito a prendere in mano proprio quel classico “che non hai ancora letto” e che grida vendetta da anni.

 

Il grande Gatsby

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