Wolfskin chronicles n.1, Baby Death n.1 e Nasoplay, un primo approccio alla Prankster comics.

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Wolfskin chronicles n.1 e Baby Death n.1

Sfogliando Anteprima, 314 – 315, si notano gli annunci di due novità targate Prankster comics: Wolfskin Chronicles e Baby Death. Da lì il desiderio di ordinarli in fumetteria, acquistarli e scriverne due righe. Buona lettura!

Due parole sulla casa editrice

Si tratta di una associazione culturale, fondata nel 2012, che ha a catalogo 12 volumi. La serie più longeva è Shadowplay. Wolfskin chronicles e Baby Death rientrano tra le pubblicazioni del 2017. Tra le altre pubblicazioni figurano: l’Isola blu, Lucy, Secret Files, – fonte: Prankster Comics – .


Nasoplay

Nasoplay è un webcomic, di Testa – Coldagelli, nato come striscia umoristica in appendice a Shadowplay.

I 10 episodi usciti – al momento – hanno per protagonisti gli animali domestici di un vampiro. Lettura adatta ai lettori di tutte le età.

Divertente al punto giusto. I riferimenti ad altre opere sono simpatici e non invadenti. Non richiede la lettura di Shadowplay per essere compreso. Mi farebbe piacere leggerne altri capitoli, che la lettura e la condivisione degli stessi aiuti? Tentar non nuoce. Consigliato anche l’episodio singolo “Come nasce un fumettista“. ★★★/5


Wolfskin chronicles n.1 e Baby Death n.1 - retro
Retro di copertina

Entrambi i volumi selezionati fanno parte della collana “Prankster rosso” consigliata a un pubblico maturo. Le collana “Prankster blu” è adatta a tutte le età, la “Prankster verde” è consigliata ai lettori più piccoli. Le collane si distinguono tra loro anche dal colore del quadrifoglio posto accanto al logo della casa editrice.

Wolfskin chronicles

Wolfskin Chronicles n.1, Ruffino – Pasquini – Nocerino – Testa, è uno spillato di 30pp. in bianco e nero. Al momento non sono stati pubblicati seguiti.

Il formato è ridotto rispetto al formato del fumetto americano standard, sia in termini di altezza che di larghezza. La carta è bianca, spessa e opaca. I neri non sono particolarmente intensi.

Trama: Scozia, un lupo mannaro attacca una donzella. Il Cacciatore si mette sulle sue tracce.

La storia breve al termine del volume è un episodio visto dal punto di vista del lupo mannaro a opera di Renato Umberto Ruffino e Alessio Nocerino.

Nota: Quando si tratta di questo fumetto conviene citarlo con il titolo completo; “Wolfskin” è un fumetto di Warren Ellis.

Le vignette non hanno uno stile uniforme, il passaggio da una scena all’altra si accusa con insistenza enon è facile seguire azioni tanto frammentate. Il che si riverbera anche sui dialoghi che mi hanno suscitato più ilarità che orrore. Sembra di assistere a frammenti scomposti di una storia più grande che non ci viene raccontata. Rispetto all’illustrazione di copertina, il contenuto si allontana dallo stile degli horror “vecchia scuola”, per tentare un’operazione più moderna. ★☆/5

L’episodio finale – che prende le 4 facciate finali – ha una sua chiave di lettura più uniforme e un’idea di fondo molto più chiara.

Lettura consigliata sul tema: l’Ultimo lupo mannaro


Baby Death

Baby Death n.1, Stanzione – Nicoletti, è uno spillato di 24pp. in b/n. Al momento non sono usciti dei seguiti.

Il formato è più grande di qualche millimetro rispetto al precedente, sia in altezza che in larghezza. Si equivalgono dal punto di vista della qualità di stampa. Presenta un editoriale a cura di Renato Umberto Ruffino.

Trama: Beatrix Dust diventa Baby Death, una mercenaria al servizio di ciò che le è più caro: la vendetta e la chitarra.

Un volume crudo che lascia i suoi lettori con l’amaro in bocca per diverse ragioni. La storia ha i suoi episodi pungenti e una buona dose di lerciume umano, ma è difficile scegliere quale sia la materia più indigesta tra quelle presentate.

Quando l’acrore degli elementi pervade le tavole non è necessario sottolinearlo con didascalie superflue. Le cose vanno male, lo vedo, lo sento nell’aria, non è necessario appiccicare un cartello che dica “qui le cose stanno andando male”. ★★/5

Lettura consigliata sul tema: il Corvo, James o’Barr


Post di presentazione su Instagram, qui con funzione di riassunto finale.


I tre titoli qui proposti hanno dato lo spunto per questo approfondimento, che ne pensate, siete pronti per altri post simili? Ne ho almeno un altro in cantiere. L’idea sarebbe riprendere a scrivere più spesso e quindi avere più articoli pronti di mese in mese. Avete letto qualcosa della Prankster comics? Li avete già incontrati in fiera? Fatemi sapere.

Scrivimi la tua!

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