Genova – 14 Maggio 2017

Smack!, un post scritto in prima persona

Creazione con 6 edizioni alle spalle, lo Smack è l’ultima fiera del fumetto genovese in ordine cronologico.

Tweet pre-fiera:
Curiosità

La fiera ha sostituito le precedenti “Fiera del fumetto” e “Fiera del disco e del fumetto” organizzate da Kolosseo. Ora la “Fiera del disco” è un appuntamento a sè. Tra le precedenti sedi si ricordano, la fiera del Mare, Piazza delle Feste, i Magazzini del Cotone e il 105 Stadium. Sede – anche – dell’edizione di cui scrivo.

Tweet all’entrata:
Sulle edizioni precedenti

Io sono stata a diverse delle edizioni organizzate da Kolosseo e a due del “nuovo corso”.

Nella prima edizione dello Smack detti una mano ad un amico standista stando dietro al bancone. Non sono più tornata per visitarla dall’altra sponda da allora. Il motivo è da ricercarsi nella mia biografia: sono una lettrice di fumetti e sono genovese. Non sono abituata ad andare ad una fiera e a uscirne senza un sacchetto pieno di fumetti da leggere. In particolare quando si tratta di fiere a pagamento. Mi piacciono i gadget e le action figure. Non ho interesse per i cosplayer. Vado per i fumetti e gli ospiti relativi, a volte per la compagnia. E questo è tutto.

La prima edizione di questa fiera raggiunse pochi espositori e centinaia di cosplayer. Da allora l’ho considerato un appuntamento per un target diverso dal mio. Fino al 14 maggio in cui abbiamo fatto staccare 5 biglietti e ne abbiamo varcato i cancelli.

Tweet all’uscita:
il 105 stadium e lo smack

Si tratta di uno stadio che ospita spettacoli teatrali, manifestazioni sportive e concerti. È pratico poter andare in bagno o sedersi sugli spalti senza pregare per un’antitetanica. L’area espositiva corrisponde al palco al centro degli spalti.

Smack-fiera-fumetto-Genova-Arsnoctis

Gli espositori, sulla carta, sono 70. Non li ho contati, ma si è parlato di qualche disdetta. Colori e musica accolgono il visitatore fin da subito. I bambini e i passeggini possono circolare senza doversi installare una sirena sulla testa. I cosplayer non navigano nello spazio. Ok il costume con svolazzi, no ai costumi con ali e falci.

I miei acquisti

Brevi, ma intensi. Ho comprato e regalato solo dallo stand di “tra luna e stelle” che inseguivo da tempo. Cosa fa? Realizza bijoux e gadget tematici con i soggetti più iconici del pianeta. Soprattutto in plastica trasparente stampata. Fai un orecchino di Anacleto ben fatto e puff…lo comprerò. Felice di aver supportato come posso un’artigiana. Non felice di non essere riuscita a comprare un fumetto. Le proposte c’erano, ma nulla che mi chiedesse un passaggio verso casa.

in conclusione

Una bella giornata tra amici e dintorni senza il sacchetto di fumetti. mi ha fatto piacere notare che i bambini non siano esclusi dalla gara cosplay, ma – anzi – invogliati a partecipare. Il mio io anziano dice:

certo che la musica è un po’ alta…

La morale è sempre quella. Per quanto piccola, la fiera della tua città è ancora quella più semplice da supportare.

 

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