MrLlaine e il suo hobby prediletto: i wargames

Mi introduco al pubblico con una semplicissima dichiarazione su quale sia il mio ruolo in questo blog, sono il ragazzo di Arsnoctis, la quale mi ha concesso gentilmente di sfruttare questo spazio etereo per parlare del mio hobby preferito, non avendo io ne il tempo ne il modo di stare dietro ad un blog tutto mio*.

[*Questo post non è più orfano, potete trovare MrLlaine su Tumblr con una pagina – in inglese – dedicata ai wargame e ai suoi altri interessi dateci un’occhiata!]

Protettorato di Menoth Warmachine

Dunque come avrete sicuramente intuito, ma è meglio essere chiari, mi occuperò di wargame, così come mi dedico ad essi anche nella realtà: intensamente, con dedizione e passione incrollabili.
Sono oramai quasi 12 anni che gioco wargame e spendo tempo e risorse dietro a questo particolare e spesso bistrattato hobby, da qui una premessa fondamentale: pur non volendovela spacciare come arte, i wargame NON HANNO NIENTE A CHE SPARTIRE coi soldatini con cui si giocava da bambini.

Dipingere miniature, da gioco e non, in qualsivoglia scala, è impegnativo e talvolta scoraggiante ma gratificante in maniera incredibile (almeno per me) quando si ha successo,è anche una continua ricerca del miglioramento. Per quanto rigurda il comparto ludico vero e proprio i wargame NON SONO per bambini, nonostante molte case tentino di spacciarli come tali per ovvi motivi commerciali, imparare a giocare fluidamente richiede applicazione e capacità e un bel pò di conoscenza della probabilità per affrontare il mondo competitivo e spietato dei tornei; inoltre è necessaria anche una certa padronanza di sè :un bambino inesperto a torneo non è granchè piacevole per nessuno, facilita la vita immensamente ai suoi avversari e NON SI DIVERTE. Ci sono troppi giocatori ultracompetitivi, pronti ad approfitarsene, in circolazione.

Passando oltre, cosa sono i wargame?

Sono giochi da tavolo particolari che consentono un elevatissimo grado di personalizzazione per quanto riguarda il proprio approccio alle partite.

Ogni giocatore ha le proprie “pedine” costituite da una numero variabile di miniature (preferibilmente dipinte, ma sta al giocatore farlo o meno) con cui affronta uno o più altri giocatori con “armate” equivalenti. Per garantire partite bilanciate solitamente si ricorre ad un sistema a punti in cui ad ogni miniatura o insieme di miniature corrisponde un punteggio, intuitivamente il totale deve essere uguale per tutti i partecipanti.
Il gioco si svolge come qualsiasi altro gioco da tavolo seguendo i dettami di un regolamento, spesso e volentieri tutt’altro che semplice, che offre una grande varietà di azioni che i giocatori possono intraprendere durante il proprio turno; tutto questo avviene su un tavolo abbastanza grande su cui viene ricostruita, con l’utilizzo dei cosiddetti elementi scenici, un’ambientazione tridimensionale, anch’essa in scala, in cui gli eserciti possono liberamente muoversi, spesso senza caselle di alcun genere(niente plance alla dama/scacchi per capirci).

Aggiornamento:

potrete trovare MrLlaine sul suo blog o sul suo account di Flickr. Non abbiamo più caricato altri speciali su questo blog solo per queste ragioni.

Feth!

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