Fumetto steampunk

Rivoluzione industriale inglese, le macchine cominciano a sbuffare e a cigolare come mai prima d’allora, le ciminiere svettano sulle città e la fuliggine comincia a coprire i davanzali. A partire dall’epoca vittoriana la tecnologia ha preso strade diverse, ma cosa sarebbe successo se il progresso si fosse concentrato sul vapore e sugli ingranaggi?

Lo steampunk è la risposta a questa domanda. All’interno dei romanzi e della cinematografia di genere, i treni sferragliano ancora come l’Hogwarts Express e gli scrittori continuano a usare modelli sempre più complessi di macchine da scrivere.

È sufficiente leggere un paio di opere di tale ispirazione per desiderare di nascondere uno stiletto nella giarrettiera o uno schioppo nello stivale. Oggi la letteratura si popola di spunti di questo tipo che trovano posto anche al cinema, in tv e – ovviamente – tra gli scaffali delle fumetterie e le homepage dei webcomics.

Qui raccolgo alcune delle opere di cui ho già parlato, ma pian piano aggiornerò questo post con nuovi spunti e titoli del genere perchè credo che ci sia ancora molto di cui scrivere. Il post verrà aggiornato anche in termini di immagini e link.

Fumetti steampunk

  • Grandville, Bryan Talbot, Comma 22
  • Greystorm, creato da Cozzi – Serra, Sergio Bonelli Editore
  • Hellboy, creato da Mike Mignola, Magic Press
  • Lady Mechanika, Joe Benitez, Editoriale Cosmo
  • la Leggenda degli uomini straordinari, Moore – O’Neill, Bao Publishing
  • Letter Bee, Hiroyuki Asada, Planet Manga
  • Steamboy, Kinutani – Otomo, Star comics

Fumetti che ne ricordano almeno alcuni aspetti:

  • Full metal alchemist, Hiromu Arakawa, Panini Comics
  • Trilogia da Brividi o Trilogia Horror, Disney (Dr.Ratkill e Mr.Hyde, Dracula di Bram Topker e Duckenstein)

Suggerimenti transmediali:

Romanzi ispirati: Lo scrittore – e illustratore – Brian Selznick con opere come, la Straordinaria invenzione di Hugo Cabret. La trilogia Queste oscure materie di Philip Pullman e una Serie di sfortunati eventi di Lemony Snicket.

Tra i gruppi musicali di chiara ispirazione steampunk: gli Steam Powered Giraffe. Tra i video ispirati al genere, Mona Lisa dei Panic at the disco! e Roundtable Rival di Lindsey Stirling.

Nel cinema d’animazione si citano Atlantis – l’impero perduto, il Castello errante di Howl, il Pianeta del tesoro, Steamboy. Sul grande schermo tradizionale si ricordano: Sky captain and the world of tomorrow, i Tre moschettieri (2011), Wild wild west. Oltre agli adattamenti dei fumetti sopracitati.

La serie Sherlock Holmes di Guy ritchie, Stardust e the Prestige ne ricordano alcuni aspetti.

Tra i videogiochi: la serie di Deponia e Machinarium. Tra le ambientazioni del moba League of Legends si trova Piltover che ha dato i natali ad alcuni dei personaggi iconici del videogioco.

Tra i blog tematici: Steampunk tendencies e the Fabulous weird trotters e qui l’articolo di Fantascienza.com.

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