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Tag: considerazioni

Bookmooch vs Soloscambio

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Buon pomeriggio miei affezionatissimi,

Oggi per la rubrica considerazioni scrivo un paio di righe a proposito dei due siti di scambio-volumi-cartacei-online che conosco meglio,

Bookmooch

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E Soloscambio

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sperando possa tornare utile a qualcuno, Vi auguro buona lettura!

da quando uso internet in maniera intensiva, ho cercato diversi modi per ridurre la quantità di volumi che ho in casa, uno di questi è lo scambio di volumi online

➝ lo scambio attraverso Poste Italiane utilizzando il  Piego di libri. Ho cominciato attraverso alcuni forum su Forumfree, poi su Anobii e Facebook, ma le mie scoperte più recenti sono i due siti di cui vi scrivo oggi. Seguiranno le mie considerazioni personali sul tema, frutto di alcuni mesi di utilizzo dell’uno e dell’altro sito.

Bookmooch

piattaforma internazionale di scambio di volumi cartacei che sfrutta un sistema “a punti”

Io mando un libro ➜ io guadagno un punto (+3 in caso di scambio internazionale)

Io richiedo un libro

➜ io spendo un punto (-3 in caso di scambio internazionale)

I pregi:

  • Non si è obbligati a scambiare volumi con un utente che abbia gusti simili ai propri
  • I feedback giustificati permettono di evitare gli utenti non affidabili
  • essendo internazionale -sulla carta- ha più utenti attivi
  • la registrazione al sito è gratuita
  • esiste la funzione “elimina il mio account”

I difetti:

  • L’interfaccia è poco intuitiva
  • Trovare volumi interessanti prima dei cecchini (utenti che hanno l’occhio bionico e riflessi da pistolero) può non essere semplice
  • il fatto che scrivere nel campo “condizione del volume” non è obbligatorio, ha incoraggiato alcuni utenti a propinare al prossimo volumi mangiati dai topi e/o di edizioni leggermente diverse da quelle indicate

Soloscambio

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Come fai a leggere così tanto?

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Capita che i miei amici mi chiedano “Come fai a leggere così tanto?”

Io in genere do risposte ricche di un sacco di riflessioni a proposito dell’importanza della lettura quotidiana e –blablabla– salvo poi intendere la vera domanda che si nasconde sotto la precedente:

“Da dove tiri fuori tutti quei libri/fumetti?

E soprattutto:

Come fai a permetterteli senza smettere di mangiare/vestirti/etc…?”

Potevano dirlo subito, no? Mi sarei risparmiata multipli momenti di imbarazzo. Vediamo di dare un senso a questo post fornendo anche qualche info utile .

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Starway to hell al secolo: hanno ristampato Hellblazer

Buonasera miei affezionatissimi,
Oggi sono passata in fumetteria e nel bottino del giorno chi mi vedo sbucare?
Il signor John Constantine che è di nuovo in edicola e in fumetteria in un nuovo formato “economico” a 2.95€ (3.3€ in variant) al mese per Rw Lion.

Autori del primo volume: Delano ai testi, Ridgway ai disegni.

Me lo sono portato a casa in edizione variant, quella più simile al mio caro vecchio numero 1 della defunta PlanetadeAgostini.

Perchè l’ho ri-comprato? Semplice, comprai diversi numeri della precedente edizione quando già svariati numeri andavano esaurendosi come se fossero stati personaggi secondari dei Promessi Sposi. E quindi così come li avevo acquistati, li ho anche ri-venduti.
E quindi eccomi qui a parlare della nuova edizione.

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Una premessa purtroppo va fatta, il titolo scelto per questa edizione mi fa uscire il fumo dalle orecchie -del genere che non si vedeva dai tempi della partenza dell’ Hogwarts express dal binario 9 e ¾-.
Ricordate l’operazione fatta con Fables dalla stessa Rw Lion per lo stesso tipo di edizione da edicola? Questa è peggio.

Porco pene, Hellblazer è Hellblazer, “Constantine” è il dannato re-boot uscito in contemporanea con la serie televisiva di cui ho già parlato su questi schermi e…“John Constantine” cosa mi vorrebbe dire?In una parola:

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Ma veniamo a cosa penso della storia in questa edizione e di Hellblazer in generale

(e qui diamoci dei tu):

Hellblazer non è un fumetto per deboli di stomaco o di cuore, bisogna essere temprati come Messner prima di una spedizione sul K2 per poter arrivare alla fine di un albo indenni e anche così non riuscirai a nascondere il fiatone.

Perciò dimmi figliolo, – hai fatto i tuoi esercizi questa settimana?-

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Tu che ne pensi: leggere è importante?

Buonasera lettori,

questa sera ho raccolto un po’ di sfide, perchè in fondo sono genovese e in questi giorni noialtri amiamo decisamente le sfide. (Vd. I miei post precedenti relativi ai recenti fatti di cronaca se per caso non fossi a conoscenza di cosa sia accaduto pochi giorni fa da queste parti Post 1Post 2).

Ho scoperto contemporaneamente l’esistenza di quattro iniziative che parrebbero essere degne di nota

e infine

Mi sembra evidente che il tema ricorrente sia uno solo e non voglio intasare il blog con interventi ripetitivi, tuttavia ho speso alcune righe su ciascuno di questi eventi, se avete voglia di farmi sapere la vostra al riguardo potete farlo commentando qui sotto, oltre che in un sacco di altri modi, ma questo mi sembra il più semplice .

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Squit, da un topo ad un altro.

Buongiorno miei affezionatissimi,

oggi non sono particolarmente in vena di muovermi e quindi invece di fare un nuovo video vi scrivo qui, anche perchè intendo fare video più brevi d’ora innanzi e temo che un video con questo tema potrebbe non esserlo.

Una premessa

Come dovreste aver capito io leggo molto, che si tratti di libri, fumetti o di periodici io passo parecchio tempo della mia settimana a leggere: se poi volessimo aggiungere al pacchetto anche la lettura di notizie e periodici online (anche amatoriali, come il mio blog), allora direi che passo decisamente mooolto del mio tempo a leggere. Detto questo vorrei condividere una piccola riflessione con voi, visto che parlarne con ogni conoscente che mi capiti tra le grinfie non mi basta più.

Come ripeto io sono un’accanita lettrice, una dannata quattrocchi che porta gli occhiali perchè sforza troppo gli occhi, un topo da biblioteca, mettetecele tutte, più o meno corrisponderò alla descrizione.

Lettura e tecnologia

Ecco, partendo da questa mia posizione non troppo privilegiata vorrei riflettere con voi sull’impatto che ha avuto su di me la cosiddetta tecnologia nel rapportarmi con tutto questo, ho letto (stranamente) diverse pubblicazioni in merito, di penne decisamente più illustri della mia, ma penso di essere arrivata a poter formulare qualcosa che sia solo mio e di poterlo condividere con voi:

Non sono oggettivamente alta, e questo mi permette di continuare a fare esperienza di una sensazione che i piu’ possono dire di relegare alla sola infanzia: non arrivo agli scaffali piu’ in alto delle librerie.

Questa e’ una riflessione per modo di dire, ma lasciatemi il beneficio del dubbio per il momento, non arrivo ad alcuni dei miei adorati tomi senza una scala o un supporto ulteriore, e non credete alle pubblicità progresso, leggere molto non vi farà arrivare comunque all’agognata meta, forse e dico forse, vi avrà fatto sviluppare sufficienti attività cognitive “superiori” tali da permettervi di scegliere un supporto che non vi faccia tragicamente crollare a terra tra l’ilarità dei vostri coinquilini/parenti…

Ecco:

  • non arrivare agli scaffali più alti
  • dover passare mezza giornata a spolverare i volumi facendosi venire una mezza crisi allergica
  • o la scoliosi alla schiena peggiorata a causa del peso eccessivo di tomi portati

questo sarebbe quello che non rimpiangerei se i libri dovessero scomparire dalla faccia della Terra, questo e questi simpatici, ma assolutamente non richiesti chili che i tomi stanno creando attorno al mio corpo, quasi volessero lasciarmi un ricordo ancora più tangibile del perchè leggere un po’ fa bene e leggere troppo ti fa diventare come il non noto ai più per la sua avvenenza: Leopardi.

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