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Tag: film

Netflix – Giorno 1

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Buongiorno miei affezionatissimi,
ieri, 22 Ottobre 2015 Netflix ha finalmente gettato un’ancora anche in Italia e io non potevo certo esimermi dal provarlo immediatamente per poter condividere con voi  le mie impressioni al riguardo, Buona lettura!

Per chi non avesse idea di cosa sia Netflix:

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Si tratta di un’azienda statunitense che opera a livello mondiale. Azienda che non vende caramelle o altri oggetti di consumo, ma offre un servizio. Ovvero la possibilità di vedere in streaming -cioè online, passando per internet e quindi per il telefono, un po’ come Youtube- serie animate, serie televisive, film e documentari sottoscrivendo un abbonamento a canone mensile. L’azienda si prende carico di pagare i diritti di riproduzione di tutto ciò che propone quindi, un po’ come Spotify, garantisce la totale legalità dell’operazione in tutti i pesi in cui opera. Il servizio è disponbile in Italia da circa 24 ore, mentre in patria è attivo a partire dal 1997, anche se è cambiato molto dal servizio che veniva offerto inizialmente dai suoi abbonati. Negli ultimi anni si sono dati alla produzione di serie tv/documentari realizzando prodotti di successo come: Hemlock Grove e House of cards (non presenti nel catalogo italiano, almeno per ora) o Daredevil, Orange is the new black e Sense8 (già presenti nel catalogo a nostra disposizione). Vi sono 3 tipi diversi di abbonamento -per ulteriori dettagli vi invito a consultare i link che lascerò al termine del post, io faccio un riassuntone, come al solito- Il primo permette di abilitare la visione dei contenuti su un unico dispositivo, il secondo ne prevede 2 mentre il terzo vi permetterà di connettere fino a 4 dispositivi contemporaneamente. NB: questo rende possibile la presenza di diversi utenti sullo stesso abbonamento, quindi potreste considerare di dividere la spesa con amici e/o parenti, Netflix creerà un account per ognuno degli utenti in modo che tutti possano comunque avere in memoria quello che hanno già visto, il genere di cose che preferiscono vedere etc etc. Esiste anche la possibilità di creare un profilo per un bambino, che gli permetterà di accedere a tutti i contenuti adatti ai bambini impedendo invece l’accesso ai contenuti indirizzati ad un pubblico adulto. [qui sopra potete vedere il loro logo. Fonte: Google.]

Veniamo alle mie prime 24 ore,

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Capitan Harlock, il pirata che solca lo spazio profondo

Capitan Harlock di Leiji Matsumoto, Planet Manga/d books/Goen

Trama secondo me:

La vicenda è ambientata in un ipotetico futuro. Capitan Harlock è il Capitano di una nave definita “pirata”, l’Arcadia, un incrociatore spaziale che funge anche da ambientazione alla vicenda. L’equipaggio proviene dagli angoli più remoti dell’universo, ma ha un unico obiettivo: salvare la Terra. La vicenda non ha un ritmo uniforme e non viene trattata l’intera vita del Capitano. Ci si muove tra le tappe del suo viaggio e alcune delle più cruente battaglie che lo hanno visto protagonista. Il risultato è simile ad un ritratto cubista: mette sullo stesso piano aspetti che altrimenti non potrebbero essere colti contemporaneamente.

Capitan Harlock by Arsnoctis

I disegni:

Il tratto di Matsumoto è spesso arricchito da generose dosi d’inchiostro e si adatta perfettamente allo “spazio più profondo” in cui è ambientata la vicenda.

Note: L’Arcadia fa bella mostra della versione di Matsumoto del Jolly Roger e la figura stessa del protagonista è ispirata ad alcuni dei bucanieri più noti di tutti i tempi.

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Gemelli per caso #2 – Hunger Games vs Divergent

Recensioni Arsnoctis

‘sera lorsignori,

Come vi dicevo stò usando Tumblr quasi giornalmente e un paio dei blog che seguo hanno consigliato dei libri che mi hanno tentato al punto da farmi dire:
-ma sì, leggiamo un po’ di young adult
premettendo che io in questa categoria inserisco genericamente moltissimi romanzi voglio concentrarmi su un punto iniziale che esporrò brevemente:

I ROMANZI “AUTOCONCLUSIVI” SI SONO ESTINTI?

Per carità, io leggerei moltissimo comunque, ma il fatto che decine di autori scrivano solo saghe di un sacco di volumi comincia ad irritarmi, molto spesso non ne ho visto la necessità e anzi mi sono limitata ad abbandonare storie che, se mantenute in un unico libro, probabilmente avrei concluso.
Premessa fondamentale:

ho letto Hunger Games almeno un anno prima dell’altro libro con cui lo confronto, ma credo che il ricordo sia vivido al punto da poterli confrontare agilmente).

I gemelli per caso di oggi saranno intuitivamente:

Divergent

Divergent di Veronica Roth

Hunger Games

Hunger Games di Suzanne Collins

Come per il versus precedente tenterò di ri-assumere la trama delle due saghe in 2 schemi da meno di  punti ciascuna.

Divergent:

  1. Chi sono io?
  2. Guarda come dondolo, guarda come dondolo, coooon il twist [cit. Edoardo Vianello]
  3. Sò cosa sei: dillo ad alta voce [cit. Twilight]
  4. Gandalf gif
  5. I tatuaggi sono fighi
  6. Uccidere le persone è male
  7. Fare l’eroe è figo, Quattro è più figo.
  8. L’America è lo stato più figo del mondo
  9. Finale quasi a sorpresa

Hunger Games:

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