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Tag: fumetti

Fumetti Marvel – novità Giugno’17: Avengers, Champions, Iron Man

Fumetti Marvel, le novità di Giugno

Giugno 2017, Marvel inaugura 3 nuovi cicli narrativi di personaggi già noti: Champions, Iron man e i Vendicatori. Per chi si fosse chiesto qualcosa al riguardo, ecco un po’di informazioni e di opinioni a caldo su questi tre primi spillati.

Seguire le testate regolari della Marvel può sembrare difficile, negli ultimi mesi ho pubblicato un video chiamato Supereroi USA | cosa aspettarsi, in Italia che riassume una parte di queste problematiche. Un esempio calzante, in questo caso, potrebbe venire proprio dai componenti della nuova testata “Champions”. Bruce Banner aka Hulk, è morto nella testata “Occupy Avengers”, Ciclope adulto è defunto nelle testate degli X-men e Spider-man è già impegnato a seguire i Vendicatori con qualche anno in più sulla schiena. Le note alla fine del paragrafo dedicato ai “Campioni” potranno chiarire almeno alcuni di questi passaggi, ma credo possano essere dei buoni esempi di quanto il tutto possa essere problematico.

Ognuno di questi spillati ha diversi autori, dagli sceneggiatori ai traduttori, di seguito verranno riportati solo gli autori riportati sulle copertine.

Champions n.1

Fumetti Marvel in uscita a giugno 2017: champions

[Foto scattata in fumetteria].

Autori: Waid – Ramos

I membri più giovani dei Vendicatori reclamano la loro indipendenza dai loro compagni con la promessa di evitare tutti gli errori fatti dai loro predecessori. Tra gli errori più rimarcat: il sacrificio degli innocenti e la distruzione delle città teatro dei loro conflitti.

Gli ex vendicatori che decidono di votarsi alla causa sono Hulk, Ms. Marvel, Nova, Spider-Man, Viv – figlia di Visione – e dal secondo spillato: Scott Summers aka Ciclope uniti per un “mondo migliore”.

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Asterix: I Dieci albi preferiti e “più” consigliati dalla sottoscritta.

Buonasera miei affezionatissimi,

mi piacerebbe scrivere di più in questa sede, quindi eccomi qui a scrivervi due righe a proposito di una delle serie di fumetti che consiglio più volentieri, anche ai lettori che non conosco bene, ovvero: Asterix.

Personaggi pittoreschi ed indimenticabili, gag acute e divertenti, cenni storici interessanti e mai boriosi. Questi sono solo alcuni egli ingredienti che potrete trovare nella pozione magica del druido Panoramix che bolle indisturbata da più di 60 anni dimentica di sciocchezze quali lo scorrere del tempo o il mutamento del mercato editoriale.

Di seguito avrete un paio di note introduttive sulla serie e poi la mia già annunciata top 10, buona lettura!

Non credo che si renda necessario partire da Adamo ed Eva in questo caso, ma…

trama in breve

Armorica – Gallia, 50 a.C. ca. gli abitanti di un minuscolo villaggio offrono strenua resistenza alla smania espansionistica di Cesare e colleghi, rimanendo tra i pochi, forse ultimi, fazzoletti di terra liberi del mondo allora conosciuto.

In particolare si seguono le vicende di due Galli, Asterix e Obelix.

Creatori della serie

René Goscinny

e
Albert Uderzo che pubblicarono il primo albo con questi protagonisti, Asterix il gallico, sulla rivista francese Pilote nel 1959.

La storia si compone di 34 volumi canonici a cui i nuovi autori, subentrati in tempi recenti, vanno aggiungendo capitoli. Al momento siamo quindi a 36 volumi a cui va aggiunto solo qualche capitolo speciale come questo.


L’edizione che andrò a mostrarvi è la stessa che potreste aver già visto tra i video pubblicati sul mio canale Youtube, ossia l’edizione pubblicata recentemente in edicola da RCS. Al momento la serie viene pubblicata in Italia da Panini Comics.

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L’Incal

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Buonasera miei affezionatissimi,

Stasera Vi propongo: 

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L’Incal, Jodorowski – 

Mœbius, Edizioni BD

una recensione al limite con la rubrica in pillole, inizialmente non la volevo pubblicare, ma spero possa far piacere a chi chiedeva delucidazioni in merito a quest’opera.

Buona lettura!

Dopo averlo rincorso per anni, sono riuscita a leggere l’Incal nella sua versione integrale. L’ho diluito su due giorni, in modo da poter leggere tutte le vignette senza perdermi dei pezzi per strada e credo che consiglierei questo tipo di lettura a chiunque voglia dare una possibilità a quest’opera.

Come d’abitudine non svelo niente della trama in sè, ma propongo:

  •  la citazione che ho preferito

Sognare è sopravvivere (p.258)

  • accenno al fatto che si tratta di un’opera pubblicata originariamente tra il 1981 e il 1988 in Francia
  • e allego il link alla sua pagina su Goodreads in modo che possiate leggere la trama fornita dalla casa editrice.

Sperando di aver creato un quadro della situazione che sia essenziale, ma non inutile, veniamo alle mie considerazioni serali in merito.

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I fumetti di Focus Junior, 5 fumetti per ragazzi

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Buongiorno miei affezionatissimi,
ho letto il primo numero de Wow I fumetti di Focus Junior e qui di seguito troverete alcune delle mie considerazioni al riguardo.
Buona lettura!

Fumetti di focus Junior

Il formato è molto simile alle altre riviste della “serie” Focus,
19,5 x 26 cm 160pp a colori
Data uscita:20/6

Fonte Copertina
QUI il sito ufficiale dove poter sbirciare qualche tavola in anteprima e poter reperire altre info al riguardo.

I colori sono resi molto bene nonostante la carta sia opaca e piuttosto porosa quindi stiamo parlando di un rapporto qualità/prezzo piuttosto sensato.

Questo primo numero propone:
  • Talisman tomo 1Il grimorio dei desideri, Francois Desbois – Montse Martin, 2009-2011, Glénat (50 pp)
  • Capitan Bicipiti tomo 1Nascita di un gruppo, Zep & Lebo, 2008, Glénat (13 pp)
  • ChronoKids tomo 1 – Zep & Stan & Vince, 2008, Glénat (24 pp)
  • Titeuf tomo 12Il senso della vita, Zep, 2008-2012, Glénat (20 pp)
  • I cavalieri della civetta Vol.1, Ben Fiquet, 2014, Glénat (39 pp)

 

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Webcomics 01: JL8 e Go get a Roomie

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Buongiorno miei affezionatissimi,

oggi inauguro la rubrica dedicata ai webcomics con i due titoli che ho letto di più questo mese, si tratta di:

JL8 e di Go get a Roomie

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Art from HERE

Jl8

Del primo ho già parlato nel video su Youtube che lascio qui sotto quindi non scrivo nient’altro al riguardo. Adatto, in particolare, ai fan della Dc Comics.


Del secondo non ho ancora parlato quindi spenderò un paio di righe per presentarvelo.

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Art from HERE

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Starway to hell al secolo: hanno ristampato Hellblazer

Buonasera miei affezionatissimi,
Oggi sono passata in fumetteria e nel bottino del giorno chi mi vedo sbucare?
Il signor John Constantine che è di nuovo in edicola e in fumetteria in un nuovo formato “economico” a 2.95€ (3.3€ in variant) al mese per Rw Lion.

Autori del primo volume: Delano ai testi, Ridgway ai disegni.

Me lo sono portato a casa in edizione variant, quella più simile al mio caro vecchio numero 1 della defunta PlanetadeAgostini.

Perchè l’ho ri-comprato? Semplice, comprai diversi numeri della precedente edizione quando già svariati numeri andavano esaurendosi come se fossero stati personaggi secondari dei Promessi Sposi. E quindi così come li avevo acquistati, li ho anche ri-venduti.
E quindi eccomi qui a parlare della nuova edizione.

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Una premessa purtroppo va fatta, il titolo scelto per questa edizione mi fa uscire il fumo dalle orecchie -del genere che non si vedeva dai tempi della partenza dell’ Hogwarts express dal binario 9 e ¾-.
Ricordate l’operazione fatta con Fables dalla stessa Rw Lion per lo stesso tipo di edizione da edicola? Questa è peggio.

Porco pene, Hellblazer è Hellblazer, “Constantine” è il dannato re-boot uscito in contemporanea con la serie televisiva di cui ho già parlato su questi schermi e…“John Constantine” cosa mi vorrebbe dire?In una parola:

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Ma veniamo a cosa penso della storia in questa edizione e di Hellblazer in generale

(e qui diamoci dei tu):

Hellblazer non è un fumetto per deboli di stomaco o di cuore, bisogna essere temprati come Messner prima di una spedizione sul K2 per poter arrivare alla fine di un albo indenni e anche così non riuscirai a nascondere il fiatone.

Perciò dimmi figliolo, – hai fatto i tuoi esercizi questa settimana?-

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Il 5 Novembre, giorno fortunato per il fumetto.

Buonasera miei affezionatissimi,

oggi scriverò del:

5 Novembre

«Remember, remember the Fifth of November,
Gunpowder Treason and Plot,
I see of no reason
Why Gunpowder Treason
Should ever be forgot.
Guy Fawkes, Guy Fawkes, t’was his intent
To blow up King and Parliament.
Three-score barrels of powder below
To prove old England’s overthrow;
By God’s providence he was catch’d
With a dark lantern and burning match.
Holloa boys, holloa boys, let the bells ring.
Holloa boys, holloa boys, God save the King!»

Qualsiasi bambino inglese potrebbe recitarvela, ma perchè è così nota anche qui, dove nessun Giacomo I deve temere per la propria vita e soprattutto: perchè la inserisco ad introduzione di questo post?

Perchè in questo 5 Novembre vi parlerò brevemente del fumetto che ridona lustro a un fatto storico accaduto in questo stesso giorno nel lontano 1605.

Cosa si festeggia?

Il motivo per cui il 5 Novembre si fa festa in Inghilterra – e nelle sue ex colonie, in particolare in Nuova Zelanda mi par di capire – è che si festeggia una strage mancata, un blitz poliziesco degno di Squadra Speciale Cobra 11, solo senza il botto…appunto.

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Come viene festeggiato?

Con fuochi d’artificio, falò e strane bambole di pezza ehm…evocative.

Cosa accadde in quel 5 Novembre del 1605?

Guy Fawkes, militare appartenente ad un gruppo cattolico ostile al regnante scozzese, viene sorpreso in possesso di:

  • un orologio
  • un innesco
  • e qualcosa come 36 barili di polvere da sparo

il tutto in una cantina affittata appositamente sotto il parlamento inglese.

A colui che attenta alla vita del re – e alla relativa aristocrazia – vengono inflitti giorni di svariate torture che permettono al re di ottenere i nomi di tutti i congiurati. Inutile dire che furono tutti giustiziati, la parte più interessante forse è notare che furono impiccati, squartati e poi decapitati…giusto in caso qualcuno volesse vampirizzarli – dico io -.

Ed eccoci ai fumetti,

Guy Fawkes era un ometto in calzamaglia, con un look quasi Shakesperiano che è stato stilizzato burlescamente in una maschera che potreste aver già visto:

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nota ai più non come il viso distorto di un rivoluzionario, ma come il volto di un personaggio letterario, protagonista del celeberrimo lavoro di Alan Moore e David Lloyd V for Vendetta, Vertigo, 1982-1985 (tradotto V per Vendetta)

trasposto poi sul grande schermo nel 2005 da James McTeigue e interpretato dall’acerrimo nemico del “Signor Anderson”- è il mio modo per non spoilerarvi del tutto chi sia l’effettivo interprete di V, googlate googlate -.

Ma chi è V?
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