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Tag: speciali

Auschwitz, un breve contributo per ricordare.

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Fonte visiva: Gehenna di Michal Rebilas

Oggi è la Giornata della memoria,

71 anni fa vennero aperti i cancelli di quell’Inferno in Terra che fu Auschwitz e oggi visto che non sono riuscita a girare un video dedicato a questa data, sono qui a scriverne. E non solo per coloro che hanno trovato la morte in quel campo di concentramento in particolare, ma per ricordare i morti dell’Olocausto e -per analogia- le vittime di tutte le discriminazioni insensate di ogni tempo.

So che molti non pensano di avere il tempo nè la voglia di andare a spulciare la produzione mondiale in cerca di “cose che valgano la pena di essere ricordate” sul tema, perciò oggi non scriverò molte righe, ma farò di questo post un piccolo collage di parole migliori delle mie per aiutarci a ricordare. Posto che ogni parola scritta al riguardo ha un suo perchè, vi lascio alcune di quelle a me più care.

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Il 5 Novembre, giorno fortunato per il fumetto.

Buonasera miei affezionatissimi,

oggi scriverò del:

5 Novembre

«Remember, remember the Fifth of November,
Gunpowder Treason and Plot,
I see of no reason
Why Gunpowder Treason
Should ever be forgot.
Guy Fawkes, Guy Fawkes, t’was his intent
To blow up King and Parliament.
Three-score barrels of powder below
To prove old England’s overthrow;
By God’s providence he was catch’d
With a dark lantern and burning match.
Holloa boys, holloa boys, let the bells ring.
Holloa boys, holloa boys, God save the King!»

Qualsiasi bambino inglese potrebbe recitarvela, ma perchè è così nota anche qui, dove nessun Giacomo I deve temere per la propria vita e soprattutto: perchè la inserisco ad introduzione di questo post?

Perchè in questo 5 Novembre vi parlerò brevemente del fumetto che ridona lustro a un fatto storico accaduto in questo stesso giorno nel lontano 1605.

Cosa si festeggia?

Il motivo per cui il 5 Novembre si fa festa in Inghilterra – e nelle sue ex colonie, in particolare in Nuova Zelanda mi par di capire – è che si festeggia una strage mancata, un blitz poliziesco degno di Squadra Speciale Cobra 11, solo senza il botto…appunto.

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Come viene festeggiato?

Con fuochi d’artificio, falò e strane bambole di pezza ehm…evocative.

Cosa accadde in quel 5 Novembre del 1605?

Guy Fawkes, militare appartenente ad un gruppo cattolico ostile al regnante scozzese, viene sorpreso in possesso di:

  • un orologio
  • un innesco
  • e qualcosa come 36 barili di polvere da sparo

il tutto in una cantina affittata appositamente sotto il parlamento inglese.

A colui che attenta alla vita del re – e alla relativa aristocrazia – vengono inflitti giorni di svariate torture che permettono al re di ottenere i nomi di tutti i congiurati. Inutile dire che furono tutti giustiziati, la parte più interessante forse è notare che furono impiccati, squartati e poi decapitati…giusto in caso qualcuno volesse vampirizzarli – dico io -.

Ed eccoci ai fumetti,

Guy Fawkes era un ometto in calzamaglia, con un look quasi Shakesperiano che è stato stilizzato burlescamente in una maschera che potreste aver già visto:

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nota ai più non come il viso distorto di un rivoluzionario, ma come il volto di un personaggio letterario, protagonista del celeberrimo lavoro di Alan Moore e David Lloyd V for Vendetta, Vertigo, 1982-1985 (tradotto V per Vendetta)

trasposto poi sul grande schermo nel 2005 da James McTeigue e interpretato dall’acerrimo nemico del “Signor Anderson”- è il mio modo per non spoilerarvi del tutto chi sia l’effettivo interprete di V, googlate googlate -.

Ma chi è V?
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Marvel per babbani cap. 2

Psylocke variant Milo Manara

Buongiorno,
quest’oggi vado ad analizzare con voi la faccenda “Marvel Now!”.
Per chi non fosse avvezzo ai fumetti MARVEL la cosa potrebbe essere quantomeno complicata dunque andiamo passin passetto, seguitemi riga per riga e vediamo di venirne a capo insieme, vi va?

Per tutti gli altri ci vediamo al “Checkpoint”!

La premessa

M.* struttura il suo universo in diversi mondi paralleli- passatemi il fatto che io includa la parola “mondo” come sottoinsieme di “universo” o qui non ne verremo più a capo.-i più semplici e noti sono la Terra e Asgard rispettivamente casa della maggior parte dei super-eroi di origine umana (vd. Capitan America, L’uomo-ragno etc) e degli dei, semi-dei etc provenienti dal mondo nordico e sovraterreno di Asgard (Thor, Loki etc). Con il sovrapporsi di diverse dimensioni spazio-temporali quali viaggi nel tempo (sia passato che futuro, con annessi problemi dovuti ai personaggi che incontrano il loro se stesso passato o futuro), esplorazioni extra Sistema Solare (pensate a Silver Surfer che come araldo di Galactus viaggia per galassie immaginifiche ben lontane dal Sistema Solare) si sono aggiunti molti altri fondali ai 2 che vi ho preso come esempio all’inizio, luoghi talmente remoti che spesso risultano alieni dalla nostra comprensione immediata, ma soprattutto risultano sconosciuti alla maggior parte degli stessi protagonisti che stiamo osservando quando leggiamo uno spillato**(vd. l’Universo Ultimate di cui la maggior parte dei super-eroi delle testate regolari non sono a conoscenza).

Nessuna visione d’insieme

Detto questo, il primo passo verso la comprensione dell’universo M. che possiamo fare è capire come possiamo seguire la faccenda avendo una visione d’insieme e il punto è proprio questo: non possiamo.
Così come tutti i lettori di libri e di fumetti accaniti-al limite del compulsivo-come mi sento di essere io, devono rassegnarsi al non poter leggere tutto ciò che è stato scritto; allo stesso modo il lettore M. si deve rassegnare a non poter essere partecipe di tutti gli eventi e di tutti i luoghi presi in considerazione da questa casa editrice americana.
Alcuni di voi potrebbero trovare inconcludente l’idea di una lettura parziale, ma vi assicuro che non è come leggere un solo capitolo dell’ultimo romanzo del vostro scrittore preferito, è un caso più simile al leggere un solo racconto di un ciclo di racconti che tra loro hanno qualcosa a che fare, ma che possono essere letti e soprattutto compresi anche presi singolarmente.Credo che la chiave possa proprio essere ricordarsi che M. può essere equiparata a una casa editrice che pubblica fumetti diversi, ma vagamente legati tra loro come può essere la Sergio Bonelli Editore in italia, non so voi, ma o pur avendone letti davvero molti non ho mai avuto la presunzione di leggere tutti i volumetti Bonelliani che hanno visto “la luce” negli ultimi anni.

Secondo passo

scegliere chi seguire;cosa seguire;dove seguirla;quando poterlo fare e in ultimo ma non meno importante perchè doverlo fare. All’ultima delle ben note ” 5Wh questions” lascio a voi la risposta, ma quanto alle altre sarà mia cura darvi una risposta sensata nel resto del post.

 

  • Chi?

I personaggi sono moltissimi e mi è impossibile proseguire con un criterio del tipo: protagonisti, personaggi secondari etc, seguirò un criterio molto semplice, vi elencherò i titoli delle testate regolari pubblicate in Italia:

  1. Capitan America
  2. Deadpool
  3. Devil e i cavalieri M.
  4. Fantastici 4
  5. Hulk e i difensori
  6. Iron Man
  7. Spider-man
  8. Thor
  9. Vendicatori
  10. Wolverine
  11. X-men

Questi sono i personaggi più semplici da seguire posto che la testata 3 contiene solitamente storie relative a Ghostrider e Punisher -i Cavalieri M.- e sporadiche apparizioni di Elektra. Senza confondervi aggiungo che per quanto riguarda la testata 4 adesso si può parlare di Fondazione Futuro e che riguardo alle testate 9-10-11 vi sono diverse testate che si muovono in parallelo a queste e che hanno avuto origine da eventi luttuosi, bellici, cose-a-caso, inclusi nei recenti “grossi” eventi M. Altri personaggi possono essere seguiti nei volumi monografici che vengono pubblicati con relativa frequenza, ma totale a-periodicità (Blade, Capitan Bretagna, Conan,  Elektra, Moon Knight, Namor, Punisher)

  • Cosa?

Il cosa è più una questione di budget, se per dei fumetti M. volete “investire” quei 3.5€ mensili allora la vostra scelta migliore sarà quella di seguire un’unica testata tra quelle che preferite e seguirne gli sviluppi mese per mese. Se il vostro budget è ancora minore, ma volete essere a conoscenza degli eventi M. più spettacolari che di solito hanno luogo una volta all’anno per una durata di pochi albi allora vi consiglio M. Miniserie testata che accoglie gli eventi M. talmente estesi da coinvolgere solitamente tutti-o quasi- i personaggi sopracitati. Se invece il vostro budget è leggermente più alto allora vi consiglio di seguire un personaggio nelle sue varie vesti quindi acquistare di volta in volta la serie regolare, i volumi brossurati che escono periodicamente e il M. miniserie, per essere davvero ben informati su ciò che accade al vostro personaggio preferito. Se amate questo approccio, direi che il personaggio che meglio si presta sia Deadpool. Nota per chi avesse un budget piuttosto consistente, attenzione a non farvi abbindolare, comprare tutto di tutti può risultare più frustrante che fare una cosa sola, ma ben fatta.

  • Dove?

i fumetti M. sono editi in toto da Panini Comics, i loro volumi spillati possono essere acquistati on-line, nelle fumetterie e nelle edicole (dove però non potete richiedere gli arretrati). I brissurati, volumi particolari etc sono solitamente reperibili solo in fumetteria, in librerie molto fornite per quanto riguarda il fumetto o on-line presso Panini Store, Pandistribuzione o rivenditori vari ed eventuali. Nota per chi legge in e-book: stanno cominciando ad essere pubblicati diversi fumetti anche in questo formato, ma attenzione alle compatibilità con il vostro dispositivo.

  • Quando?

le testate regolari escono con cadenza per lo più mensile.

Terzo passo

: cominciare a leggere o evitare come la peste i fumetti M. a seconda di quali siano le conclusioni che avete tratto da questa cosa.

Checkpoint!

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Marvel per babbani cap.1

Buonasera,
oggi voglio rispondere a chi mi chiede:

cosa devo leggere se voglio introdurmi al mondo Marvel?
  • ho visto il film di (Avengers, Blade, Capitan America, Daredevil, Elektra, Fantastici 4, Ghostrider, Hulk, Iron man, Thor, X-men vari) e mi è piaciuto, ora voglio leggerne il fumetto! Cosa mi consigli?

Come ho cercato di farvi capire nei post precedenti ho avuto occasione di leggere parecchi fumetti e “La casa delle idee”*ne produce parecchi non trovate? Quindi sì, credo di essere in grado di consigliarvi dei punti di partenza per approcciarvi alla faccenda. Io credo che le prospettive possibili siano due:

  • dal particolare al generale (es. visto/letto Wolverine passo a leggere gli X-Men)
  • dal generale al particolare (es. visto/letto X-Men mi metto a leggere Wolverine)

La prospettiva che preferisco è la seconda quindi andiamo ad analizzare questa.

Dal generale al particolare

Secondo me il modo migliore di capire con chi si ha a che fare è un approccio pratico al problema: READY..FIGHT! In perfetto stile Mortal Kombat.
A questo proposito consiglio 2 cose molto diverse, ma simili a livello di approccio:

 

Vendicatori vs Jla Civil war n.1 Panini Comics

 

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Speciale wargame a cura di MrLlaine

MrLlaine e il suo hobby prediletto: i wargames

Mi introduco al pubblico con una semplicissima dichiarazione su quale sia il mio ruolo in questo blog, sono il ragazzo di Arsnoctis, la quale mi ha concesso gentilmente di sfruttare questo spazio etereo per parlare del mio hobby preferito, non avendo io ne il tempo ne il modo di stare dietro ad un blog tutto mio*.

[*Questo post non è più orfano, potete trovare MrLlaine su Tumblr con una pagina – in inglese – dedicata ai wargame e ai suoi altri interessi dateci un’occhiata!]

Protettorato di Menoth Warmachine

Dunque come avrete sicuramente intuito, ma è meglio essere chiari, mi occuperò di wargame, così come mi dedico ad essi anche nella realtà: intensamente, con dedizione e passione incrollabili.
Sono oramai quasi 12 anni che gioco wargame e spendo tempo e risorse dietro a questo particolare e spesso bistrattato hobby, da qui una premessa fondamentale: pur non volendovela spacciare come arte, i wargame NON HANNO NIENTE A CHE SPARTIRE coi soldatini con cui si giocava da bambini.

Dipingere miniature, da gioco e non, in qualsivoglia scala, è impegnativo e talvolta scoraggiante ma gratificante in maniera incredibile (almeno per me) quando si ha successo,è anche una continua ricerca del miglioramento. Per quanto rigurda il comparto ludico vero e proprio i wargame NON SONO per bambini, nonostante molte case tentino di spacciarli come tali per ovvi motivi commerciali, imparare a giocare fluidamente richiede applicazione e capacità e un bel pò di conoscenza della probabilità per affrontare il mondo competitivo e spietato dei tornei; inoltre è necessaria anche una certa padronanza di sè :un bambino inesperto a torneo non è granchè piacevole per nessuno, facilita la vita immensamente ai suoi avversari e NON SI DIVERTE. Ci sono troppi giocatori ultracompetitivi, pronti ad approfitarsene, in circolazione.

Passando oltre, cosa sono i wargame?

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